Ripartiamo dal sud (Parte 2)

0 Il nostro obiettivo è la ripartenza del sud attraverso il rilancio dell’occupazione giovanile e non, e l’aumento del grado di consapevolezza della nostra storia presente in ognuno di noi. Per fare questo sono state lanciate due iniziative parallele e complementari una riguardo all’informazione, che consiste in un giornale online diretto da Pino Aprile ed una rispetto all’occupazione, con l’avvio di una rete di “incubatori Territoriali” in grado di avviare nuove imprese (startup), rilanciare il sistema delle PMI in difficoltà sul territorio e limitare quanto più possibili il fenomeno dell’emigrazione giovanile (e non).

L’occupazione

Per curare l’occupazione, verrà avviata sul territorio una rete di “Incubatori” di nuove imprese, innovative (Start-Up) e non. Con l ’obiettivo di aiutare a trasformare in impresa reale i sogni e le idee dei giovani, accompagnandoli in tutto il processo di creazione e avviamento d’impresa. Dalla validazione dell’idea di business fino al lancio sul mercato dei propri prodotti/servizi. L’Incubatore selezionerà periodicamente le idee e i progetti migliori provenienti dal proprio territorio di riferimento. Una volta selezionati i progetti e i team d’impresa saranno ospitati all’interno dell’incubatore per un periodo di 4 mesi e usufruiranno di servizi di consulenza imprenditoriale e tutoraggio. Inoltre le nuove imprese verranno finanziate con un minimo di 10.000€ necessari per le spese di costituzione e avvio delle singole Start-up

L’occupazione
L’occupazione

I progetti selezionati da SUD 2.0 dovranno avere un forte legame con il territorio e dovranno mirare a valorizzare le risorse e opportunità offerte dal territorio stesso. In particolare verranno privilegiati progetti riguardati l’ambito di Sviluppo del Territorio, di Agricoltura 2.0, di Food, di Turismo sostenibile, di Cultura, di Vocazione Sociale e di Nuove Tecnologie Digitali.

La selezione e formazione delle Start-up avverrà in collaborazione con Enti e Università presenti sul territorio stesso. Infine saranno incentivati processi di “Open Innovation” tra Aziende già presenti sul territorio e Start-up innovative, al fine di creare un forte legame con il tessuto imprenditoriale preesistente, il quale beneficerà della “contaminazione” di nuove idee e progetti e potrà meglio competere nell’attuale contesto di mercato.

Tutte le imprese che nasceranno conserveranno un legame con SUD 2.0 e fra di loro; altrettanto avverrà fra la sezione informativa e quella imprenditoriale del nostro progetto, perché lo scopo di SUD 2.0 è creare, tutti insieme, la rete economica e sociale per la rinascita delle nostre comunità. E lo si potrà fare solo insieme.

Quali vantaggi porterà

Attraverso la rete di incubatori si potranno aumentare i livelli di occupazione giovanile attraverso il lancio di Start-up innovative a forte caratterizzazione territoriale. E con questo ridurre il fenomeno dell’emigrazione giovanile e non. E, se possibile, nel tempo, dare a tutti i nostri giovani “emigrati” altrove, la possibilità di poter tornare dai propri cari e contribuire alla rinascita di un nuovo sud.

Inoltre l’obiettivo è quello di fornire a Enti, Imprese e Organizzazioni in difficoltà gli strumenti di conoscenza e tecnologici necessari a competere nell’attuale contesto economico attraverso percorsi di Re-Start. Avviando così un circolo virtuoso all’interno delle singole Regioni per sviluppare valore socio-economico.

Di Rosetta