Ripartiamo dal SUD (Parte 1)

Il tempo di aspettare che qualcuno ci conceda qualcosa è finito, il tempo di chiedere favori per ottenere ciò che è nostro diritto è finito! Ora tocca a noi, diventiamo artefici del nostro destino, ripartendo dal sud per il sud, tutti insieme, dal basso, questo sarà il futuro, SUD 2.0.

Cos’è SUD 2.0

SUD 2.0 vuole essere un punto di riferimento per tutti coloro i quali, stanchi di aspettare o chiedere, vorranno essere protagonisti della loro vita e partecipare in prima persona alla costruzione di un futuro migliore per noi e per i nostri figli. Un SUD innovativo, inclusivo e indipendente. Un SUD in grado di essere artefice del proprio destino. SUD 2.0 appunto.

Questo progetto sarà appunto indipendente, perché SUD 2.0 vuole essere un movimento di rinascita e ripartenza del SUD, apartitico e indipendente. Sarà inclusivo perché SUD 2.0 è una piattaforma per il futuro che unisce, condivide e aggrega idee, persone, progetti e sogni. Ed infine innovativo, perché SUD 2.0 utilizzerà nuove tecnologie e nuovi paradigmi socio-economici per rilanciare l’occupazione e informare da SUD.

Il problema

L’Italia è divisa e squilibrata, ed è stata costruita così un secolo e mezzo fa. Oltre un milione di persone è andato via dal Sud negli ultimi vent’anni, non avendo trovato lavoro, devono emigrare al Nord o all’Estero. Oggi anche l’aspettativa di vita media è più bassa al sud di 3,5 anni e la popolazione diminuisce. Prima dell’Unità d’Italia cresceva più che nel resto d’Italia e non emigrava nessuno. Oggi si stanzia sino al 98,8% dei soldi per le Ferrovie da Firenze in su e l’1,2% da Firenze in giù, il reddito medio al Sud è circa la metà di quello del Nord, mentre prima dell’Unità, il 66% dei soldi di tutt’Italia era al sud.

Bisogna fare qualcosa, SUD 2.0 è lo strumento con cui i giovani del sud, e non solo, possono incontrarsi e agire tutti insieme, cercando una soluzione, che è quella di creare lavoro e produrre comunicazione corretta dal SUD. Intanto partiamo da “INFORMAZIONE” & “OCCUPAZIONE”.

Il problema
Il problema

L’informazione

Per l’informazione verrà realizzato un Giornale Online, diretto da Pino Aprile. La scelta di un giornale online è perché i giornali attuali hanno base nazionale e sono strumento della civiltà industriale, comunicano per informare. Ma nella civiltà informatica non ce n’è più bisogno, la comunicazione oggi serve per creare o circoscrivere la comunità cui ci si riferisce. SUD 2.0 ha già la sua comunità, il Sud non solo geografico, ma culturale, storico, estendendosi ai terroni fuori sede, d’oltreoceano, d’origine. Un grande popolo, ma per contare deve agire ed essere riconoscibile come tale. Per questo è necessario unirsi in SUD 2.0, creare un blog-giornale SUD 2.0, che leggerà gli avvenimenti da un punto di vista meridionale.

Chiunque potrà collaborare, ricompensato secondo le risorse di cui si dispone, che sono legate alle adesioni al progetto SUD 2.0. È il primo passo, verso una comunicazione “da Sud”. Obiettivi e vantaggi potranno essere che attraverso il Giornale, si potrà fornire un’informazione innovativa, indipendente e inclusiva.

Di Rosetta