Il progetto SUD 2.0

SUD 2.0 è un progetto che ci vede uniti tutti insieme, con unico obiettivo condiviso, far ripartire il SUD dal basso. In questo articolo cercheremo di capire meglio come verrà strutturato questo progetto.

Il crowdfunding di SUD 2.0

Il Crowdfunding è attualmente uno degli strumenti più importanti e allo stesso tempo più potenti di cambiamento sociale dal basso. Di fatti attraverso una campagna di Crowdfunding chiunque può presentare al proprio “pubblico” di riferimento un progetto da lanciare, un sogno da realizzare, una causa da supportare, ecc… Sarà la gente a decretarne il successo in base al grado di partecipazione e approvazione al progetto stesso. È uno strumento molto democratico, e permette di sorpassare completamente tutta la fase legata alla burocrazia e alle inefficienze del “sistema” al momento del lancio di un’iniziativa imprenditoriale o sociale.

L’obiettivo del progetto è avviare una raccolta fondi per un totale di 1.000.000€, attraverso una campagna di Crowdfunding, per il lancio del Giornale Online e il finanziamento delle nuove imprese (Startup)

Il giornale online

Il Giornale Online sarà solo il primo passo, sarà diretto da Pino Aprile che ne sarà il Direttore e l’ispiratore di tutte le tematiche trattate. L’ampiezza della redazione e dei temi trattati dipenderà ovviamente anche in questo caso dai fondi raccolti. Esso avrà una struttura propria e sarà finanziato per intero dalla campagna di Crowdfunding lanciata da SUD 2.0.

Gli obiettivi su cui si focalizzerà saranno, innanzitutto, consolidare la comunità, informando correttamente, denunciando le discriminazioni e i furti a danno del Sud e sostenendo l’economia giovanile.

Incubatori per startup

Terzo step è avviare una rete di “Incubatori Verticali Territoriali” per l’avvio, sviluppo e crescita di nuove imprese (Startup) finalizzate alla valorizzazione e rilancio del territorio. L’obiettivo è realizzare 1 Incubatore per ogni regione del SUD, creare lavoro dal basso, contrastando per quanto possibile, il fenomeno dell’emigrazione giovanile.

Un Incubatore è innanzitutto un luogo in cui, tutti coloro che avranno delle idee, giovani e non, potranno confrontarsi e condividere progetti sogni e conoscenze. È un luogo di scambio di esperienze e di nuovi incontri. Un incubatore serve a fornire tutti gli strumenti per la trasformazione dell’idea in business vero e proprio.

Alla fine del percorso di incubazione, le startup selezionate saranno presentate alla comunità di investitori professionali per siglare accordi e ottenere ulteriori finanziamenti per lo sviluppo futuro della startup. Le startup incubate avranno l’obbligo di restare almeno per 5 anni con la propria al sede all’interno della regione di appartenenza.

Il piano del progetto

Con questo progetto si prevede di creare 180 posti di lavoro all’anno più l’indotto che verrà a crearsi per ogni nuova startup costituita. Mediamente il team di una nuova startup è composto da 3 persone. L’obiettivo è entro 3 anni porre le basi per la ripartenza del Sud. Innanzitutto si dovrà partire con la campagna di crowdfunding, che avrà la durata di 45 gg e si pone un obiettivo molto ambizioso, raccogliere 1.000.000€.

Il piano del progetto
Il piano del progetto

Secondo step, lanciare il Giornale Online diretto da Pino Aprile ed in parallelo aprire il primo Incubatore verticale territoriale ed selezionare le prime 5 startup da incubare. La fase che seguirà sarà ancora più ambiziosa ed avrà risvolti sociali, culturali ed economici molto impattanti sulle comunità territoriali Meridionali.

Di Rosetta